Finalmente un po’ di pioggia, negli ultimi giorni: ristora le piante, favorisce le poche messe a dimora (due minuscoli lillà, gli ultimi acquisti Armeria sp. e un’altra a fiori bianchi dalla Piazzetta, Ornithogallum caudatum in zona piscinetta…) e le concimazioni fatte, spezza la routine e fornisce un’ottima scusa per stare un po’ di più a casa a sonnecchiare.
Gocce d’acqua sostano sulle foglie lucide delle piante, indugiando prima di lasciarsi cadere a terra o di dissetare qualche animale di passaggio. L’aria più limpida e fresca (le temperature si sono decisamente abbassate) rende ancora più belli e turgidi i germogli e le gemme che si moltiplicano su ogni pianta.


Il pittosforo di mamma-nonna, 5 aprile 
Le piante dietro alla Piazzetta (in primo piano Armeria sp.), 5 aprile 
La Piazzetta, 5 aprile 
Il liquidambar, 5 aprile 
Liquidambar con foglie che sembrano stelle, 5 aprile 
Il “giardino giapponese”, 5 aprile 
Abbozzo fogliare di Ginkgo biloba, 5 aprile 
Boccioli abbozzati di cineraria, 5 aprile 
Un tronco umido, aprile 
Boccioli sulla passiflora di papà, 5 aprile 
Passiflora sulla recinzione, 5 aprile






