Colori e colori

crochi
scorpione
Uno scorpione fra la legna

L’autunno sembra portare nuova consapevolezza; per esempio, che se vogliamo legna per il camino senza doverla comprare, è il momento di darsi da fare e spaccare i tronchi disseminati tutto in mezzo a Tuchel e portarli giù in cantina, a finire di asciugare. Fino a ora ci eravamo limitati a mettere da parte quella “piccola” e sostanzialmente già pronta, ma i tocchi che ci terranno al caldo dovranno essere un po’ più consistenti… e così, vai, la mattina è dedicata a prendere confidenza con un’ascia (un’ascia! Qui non si scherza…) e a “giocare” a fare i legnaioli, sudando allegramente sotto un cielo che doveva promettere pioggia e invece irride la nostra sana fatica scagliando impietosi raggi di sole, solo confortati dalla musica un po’ gracchiante di una radiolina.

scure
La Piazzetta diventa postazione per taglialegna

Lui si prodiga nella descrizione del corretto movimento di braccia, gambe e spalle per l’uso ottimale del potente (e potenzialmente letale) strumento, ma bisogna dire che si prende anche la briga di andare a prendere la legna da tagliare, accatastata sulla terrazza Bocage. E insieme a questo intenso sforzo, forse per distendere i muscoli (?), si diletta col recupero e l’aggraziato posizionamento di altri enormi massi sulla terrazza Spagna. A ognuno i suoi hobby!

Muelenbeckia
Muehlenbeckia, i piccoli frutti con le capsule dei semi
Muehlenbeckia
Muehlenbeckia, particolare di un frutto, 24 settembre

Non poteva mancare una rapida incursione di lei dagli ormai irrinunciabili vicini, Tino e Maria Teresa, che ci riforniscono di uva fresca, un paio di scurissime melanzane, osservazioni sul tempo e strategie culinarie, e aprono a una devota ammirazione la visione del prato contornato da luminosissimi crochi gialli, che risultano abitare lì da sempre – o almeno dal tempo dei primi ricordi di Maria Teresa (non sono molte le persone a non aver mai cambiato casa in decenni di vita!).

crochi-tino-01
I crochi di Maria Teresa e Tino

crochi-tino-02

crochi

Non vuole essere da meno l’Azalea (indica) rosa regalata lo scorso anno da Guido e Carola, e nemmeno la zucca ormai matura (ma aspetteremo che il picciolo si secchi del tutto prima di raccoglierla) del micro-orto sotto alla Cisterna. Non distante dalla zucca, hanno fatto la loro comparsa curiosi funghi leopardati.

Funghi a go-go dopo le scarse piogge, 24 settembre
Funghi a go-go dopo le scarse piogge, 24 settembre
Mimosa pudica, capsule di semi, 24 settembre
Mimosa pudica, capsule di semi, 24 settembre

Più tenui i colori di Fockea edulis, che quatta quatta continua a fiorire nel suo bel vasone nuovo, dopo una potatura molto decisa un paio di mesi fa. Discreta anche la presenza di Arisarum vulgare, con la sua spata striata (i fiori veri sono all’interno, al caldo) che sembra fare le boccacce.

Una bella notizia di oggi è la germinazione di altri due drosofilli (Drosophyllum lusitanicum), entrambi di località Los Barrios. Curiosa questo sincronismo per location! In attesa di immortalare i piccoli protagonisti, questi sono i cugini, rinvasati singolarmente quattro giorni fa – tra mille attenzioni e timori, data la sottilissima unica, apparentemente fragile radice iniziale – e ora al “sicuro” con i vasi delle piante più sensibili nella serretta provvisoria anch’essa di recentissimo acquisto. Al riparo dal sole diretto ma esposta all’acqua (magari ne venisse!) invece Nepenthes hookeriana, acquisto carnivoro del 18 settembre: ha ancora addosso la “cera” verdina e artificiosa delle piante di serra, speriamo che si ambienti bene come N. ‘Bloody Mary’!

hookeriana
Nepenthes x hookeriana, 19 settembre

In copertina: le luminose corolle dei crochi (Crocus sp.) di Maria Teresa.