
Ed è giunto il momento, in una giornata di lieve pioggerellina, di mettere mano e di parlare anche dell’interno della Cisterna: un antro profondo e buio, e anche umido, certo, tanto che ha rivelato un inaspettato ospite…
Forse era finito lì per sbaglio, in ogni caso lo abbiamo portato fuori, all’esterno (un buco a quasi quattro metri di profondità delimitato da pareti lisce non ci sembrava l’habitat ideale per un rospo), ai margini del bosco… inizialmente pareva paralizzato e non ha reagito nell’essere preso in mano, ma dopo pochi minuti era già nascosto sotto a un fitto cardo. In bocca al lupo, amico!








