Da qualche giorno anche la seconda Hoya carnosa, quella variegata arrivata a Tuchel lo scorso anno, sta regalando la sua bellissima fioritura, fatta di piccole stelle sospese tra le foglie altrettanto morbide e (apparentemente) delicate. Lo spettacolo è partito in sordina, come si conviene alle cose più belle, con i buffi boccioli a ombrello capovolto che hanno iniziato a occhieggiare tra i rami ricadenti, gonfiandosi sempre di più.

L’effetto dei fiori aperti tutti insieme è fantastico: i piccoli astri rivolti verso noi povere creature terrene paiono davvero volerci illuminare per qualche piccolo prezioso momento, e in questo caso il rosa dei petali è rafforzato da quello del muro retrostante e crea un bellissimo contrasto con la variegature verde e panna delle foglie.
Luminescente, o quasi, è anche l’aspetto di questa giovane mantide (Mantis religiosa) di stanza nell’erba, fra peperoni e pomodori.
Bello come sempre il giardino, anche in questi giorni stanchi di caldo e di lavoro, con la sua vita che continua pigramente frenetica, ogni giorno uguale e unico… belle le rose di agosto, più discrete e sobrie forse, ma altrettanto emozionanti nel loro contrasto di colore fra i delicati petali e il verde scuro delle foglie. E a proposito di foglie, belle quelle del formio, che come lance sottili si accendono con la luce del sole, che sembra giocare a nascondino anche con altre foglie, altre piante.

I nuovi frutti del limone australiano, ben più grandi rispetto allo scorso anno, 31 luglio 
Rose Cornelia in (ri)fioritura, 2 agosto 
Anche la rosa di DIego sembra finalmente prossima ad aprire i suoi fiori, 2 agosto 
Effetti di luce con le foglie di formio, 2 agosto 
Luminose lantane, 2 agosto 
Minuscoli, splendidi fiori di un’erba spontanea, 2 agosto

