Le altre di marzo

jatropha

Quest’anno è forse il primo in cui aspetto e dimensioni delle piante sono tali da comunicare il loro essersi ambientate, il loro “aver preso” ed essere ormai parte del bioma di Tuchel, di un ecosistema ancora in evoluzione ma dove la nostra mano si manifesta leggera.

Tante sono le piante che ce l’hanno fatta, vivacemente avviate a prevalere anche sulle autoctone – pur con qualche occasionale aiuto.

sedum
Il Sedum palmeri di mamma-nonna, sparpagliato sulla palificata, coi suoi splendenti fiori gialli

Sedum palmeri, nella foto a fianco, è sicuramente una di queste piante, anche se è arrivata piuttosto recentemente (l’estate scorsa, da diversi vasi di Mamma-nonna, per suo grande sollievo!).

Un’altra pianta molto promettente, che però ancora attende la collocazione in piena terra, è l’aucuba regalata da Tino ormai tre anni fa (Aucuba japonica?), quest’anno ci ha fatto una piccola sorpresa, sfoggiando un capolino di minuscoli fiori viola.

aucuba fiore

Anche in casa c’è qualche fioritura: continua quella di Jatropha podagrica, coi suoi bellissimi fiori rosso corallo, coraggiosa quella delle orchidee – mi fanno compagnia ormai da diversi anni, e negli ultimi tempi hanno beneficiato anche di qualche concimazione specifica -, inaspettata quella di Drosera adelae, una specie carnivora che non ho mai avuto il bene di vedere in fiore, nemmeno ai bei vecchi tempi. Da molti mesi ha trovato il suo angolino riparato e umido in bagno, ma la tengo molto meno a mollo di quanto si suppone che si debba fare con queste specie. Evidentemente apprezza più l’umidità dell’aria di quella del suolo!

drosera adelae
Drosera adelae, boccioli – 26 marzo