Fase 1 completata!

Tra ieri e oggi sono finalmente terminati gli interventi sulla palificata e dunque la preparazione di due terrazzamenti (in realtà uno unico avente due livelli diversi collegati da una rampetta) di fronte alla grande terrazza/cisterna: interramento tubi di scarico dell’acqua piovana e dei pozzetti elettrici, posa della iuta sulle scarpate (vi semineremo poi dell’erba “apposita” per il consolidamento di pendii scoscesi), livellamento…

Panorama dalla palificata appena spianata
Panorama dalla palificata appena spianata

Posa della iuta ai margini a monte delle nuove terrazze
Posa della iuta sulle scarpate ai margini a monte delle nuove terrazze
Posa della iuta sulla nuova rampa verso la "steppa"
Posa della iuta sulla nuova rampa verso la “steppa”
Scarico dell'acqua piovana
Scarico dell’acqua piovana
La viminata della fascetta del caco e, sullo sfondo, la palificata a due livelli
La viminata della fascetta del caco e, sullo sfondo, la palificata a due livelli
L'Apecar col carico di ferro
L’Apecar col carico di ferro

Oltre a tutte le rifiniture, e con la scusa dello scavo per posare il tubo di scarico dell’acqua, abbiamo anche fatto un primo sostanzioso carico di ferro da eliminare, destinazione raccolta differenziata… ci siamo così tolti un peso ragguardevole (non solo metaforico)!

La fascetta del caco ripulita
La fascetta del caco ripulita
Crassula portulacea
Crassula portulacea

La fascetta “del caco” (così detta per la presenza di un bell’alberello di Diospyros kaki) racchiusa dalla bassa viminata, già popolata da numerose piante di borragine (Borago officinalis, erba gradevolissima alla vista e oltremodo versatile usata in cucina), nelle nostre intenzioni dovrà ospitare un piccolo giardino mediterraneo con erbe aromatiche e piante succulente, preferibilmente da giardino roccioso.

All’ombra del caco ha trovato posto un piccolo vaso di melissa; poco più in là, sotto al muro della terrazza, ecco una forma con foglia tubolare di Crassula portulacea (o C. ovata), succulenta dal portamento ad alberello e molto robusta anche se in verità poco rustica (non sopporta le gelate… speriamo bene!).
Finiamo con un insolito baluginìo di rosa fra la borragine sull’altro muretto, colto proprio al momento di andar via…
Borago officinalis... con impollinatrice
Borago officinalis… con impollinatrice