Burian, ma non buriana

ghiaccio vasca

Annunciato da giorni con toni anche piuttosto catastrofici, è arrivato tra ieri e oggi in Italia il gelido ospite siberiano. Previsioni assai fosche e scenari quasi apocalittici si sono tradotti in nevicate più o meno abbondanti, ancorché non del tutto inedite, in zone consuete e non – dal Nord al Sud Italia, molte coste comprese; soprattutto sono precipitate le temperature, quasi ovunque vicine o sotto allo zero.

cisterna
Dal Voltino: la Fascetta Ciliegini liberata dalle canne, la Cisterna e la mimosa in fiore, 26 febbraio

Nei dintorni era tangibile la preoccupazione di molti, in particolare dei nostri vicini orto/giardinieri, che paventavano un disastro soprattutto per le piante: su qualche albero da frutto sono già comparsi i primi fiori, le fave sono prossime a fiorire anch’esse e il peso della neve avrebbe potuto comprometterne la crescita, e anche insalate e altre verdure certo non sono ben attrezzate per il gelo. Ci ha pensato lei, per quanto possibile, passando i tre giorni precedenti a fasciare alberelli e arbusti con tessuto non tessuto, sacchi di iuta e di plastica, teli di vario genere e, a scorte di materiali finite, foglie secche ed erba tagliata.

Gelata del 25/26 febbraio
Gelata del 25/26 febbraio

E il gelo è venuto: questa mattina intorno alle 8 eravamo a -1° C, quattordici ore dopo (verso le 22) già a -3°C;  l’acqua è ghiacciata in tutti i contenitori sparsi per Tuchel, vasca compresa, fino a uno spessore di quasi 2 cm. La cosa positiva è che ieri ha solo “fatto finta” di nevicare, non si è fermato niente, per cui la gelata ha trovato un terreno sostanzialmente asciutto. Inoltre oggi c’è stato un bel sole che ha fatto risalire la temperatura a 5-6° C; soprattutto, però, non c’era traccia del diabolico vento dell’altro ieri, ciò che ha reso lo stare fuori anche piacevole, perlomeno fintanto che c’è stata luce!

Le previsioni che davano neve per oggi sono state rivedute, se ne riparla forse mercoledì o giovedi; e anche la neve fa meno paura se, come ipotizzato, il gelo raggiungerà il suo massimo in questa notte iniziata da poco, per poi pian piano lasciarci. Certo sarà una settimana delicata, ma – come dice il buon Mario – aspettiamo e speriamo.

In copertina: le piante acquatiche nella Vasca coi colori accesi dal freddo