Cambio palo… acrobatico!

Qualche giorno fa abbiamo accennato a un palo del telefono pericolante, lì dove sorgeva la baracchetta: ecco, dopo una segnalazione telefonica alla Telecom (a proposito, il numero da chiamare in questi casi è il numero verde 800.41.50.42) e un primo sopralluogo lunedì, ieri sono arrivati in forze gli operai per il lavoro sporco – ben quattro persone. A mano hanno scavato la buca per il nuovo palo, a mano lo hanno portato su e issato a fianco di quello vecchio, a mano (anzi, a piedi coi ramponi) uno di loro ha spostato i cavi dal vecchio al nuovo e tirato il tirante. Il tutto sotto un sole già potente e un feroce attacco sferrato da nugoli di moscerini – assenti fino al giorno prima.

Fasi del cambio cavi sul palo nuovo da 8 metri (1,2 interrato)
Fasi del cambio cavi sul palo nuovo da 8 metri (1,2 interrato)

Nel primissimo pomeriggio poi c’è stato un nuovo sopralluogo tecnico, per verificare la fattibilità (e il costo) dell’eliminazione tout court di quello e di un altro palo (risalente al 1995 ma invaso da formiche e quindi pericolante) a favore di un tratto interrato. Arriverà dunque un preventivo, e sperando che non sia proibitivo avremo l’occasione di disfarci di ben due colossi fastidiosi e… “rompi-vista” (per usare una terminologia signorile!).

Iti i tecnici, nel pomeriggio abbiamo completato la pulizia della Radura, in fondo alla Passeggiata, affrontando stoicamente – e oserei dire anche eroicamente – le violente offensive di altre masse di moscerini e di zanzare. Ci è rimasto poco sangue, ma con l’arrivo dell’amico Ghebri, della sera e di un bicchiere di vino ci siamo rifatti… e nei prossimi giorni dovremo studiare le foto fatte alla Radura, per capire come valorizzarne al meglio le potenzialità e gestirne i vari aspetti: ampiezza di spazi, collocazione della cisterna, accesso al bosco dell’ailanto…

In copertina: fiorellini di Scilla violacea in vaso con altre succulente.