L’abbiamo desiderata, evocata, a volte anche temuta – e puntuale più del consueto è arrivata, col suo carico di caldi, caldissimi raggi, giornate infinite, sere tiepide da passar fuori a mangiare un gelato e sorseggiare qualcosa di fresco…
L’annuncio è stato dato dalla schiusa di un delicato fiore di cappero, il primo della piantina messa a dimora poco più di un mese fa e che era stata quindi martoriata da una grandinata memorabile, il 23 maggio scorso.
