Era più un fastidio che un dolore. Ma un fastidio particolare, comunque intenso, di un tipo mai provato prima, semplicemente incomparabile a qualsiasi sua esperienza precedente. E, soprattutto, era un fastidio che gli impediva di procedere oltre.

Un parco-giardino dietro casa e le sue mille forme di vita
Dopo un inverno non tremendo ma che lo ha ridotto ai minimi termini, dopo un recupero durato anche tutta l’estate, e dopo una maturazione dei boccioli iniziata a settembre, abbiamo avuto finalmente l’onore di vedere aprirsi un fiore (stupendo, bisogna dirlo) del nostro ibisco in vaso (Hibiscus rosa-sinensis), al suo primo anno a Tuchel dopo diversi trasferimenti.
Che dire, l’autunno pazzo e caldo di quest’anno ci ha dato una mano, ma il prossimo anno forniremo un sostegno più convinto con del buon concime, promesso! Per il momento, ammiriamo.

Siamo andati a prenderla lunedì scorso, in uno degli ultimi caldi pomeriggi di fine ottobre di quest’anno senz’acqua. Ci ha conquistati subito, naturalmente, con la sua bravura, la sua tranquillità e curiosità: non un guaito nel viaggio in auto, né alla visita immediata dal veterinario, né all’ingresso in casa. Di cui, anzi, ha “preso possesso” con naturalezza e allegria.

Certo, ci sta mettendo alla prova – ha due mesi e pochi giorni e trattenere i bisogni non è ancora il suo forte – e forse come nome Mordicchia sarebbe stato più appropriato, data la sua spiccata propensione per addentare e rosicchiare tutto ciò che si trova a portata di muso; ma tanta esuberanza e, ci viene da dire, intelligenza ci fanno iniziare con altrettanta gioia questo viaggio insieme. Leggi tutto “Loretta”