Con l’inserimento del palo di castagno, l’area di ingresso di Tuchel – specialmente a destra, sotto la palificata – ha assunto un aspetto ordinato e “aiuolesco”, da piccolo giardino bon ton che vogliamo accentuare e valorizzare. Ecco quindi che vengono le piccole conifere prese tempo fa (insieme a un’altra affidata dalla madre di lei proprio pochi giorni fa), a punteggiarne il confine, ed ecco anche, manco a farlo apposta, un nuovo piccolo regalo di Tino che trova subito il suo posto (da protagonista): u cespuglio di Iberis semperflorens peraltro, appunto, in fiore, e che lui e la moglie Maria Teresa chiamato col suggestivo nome di Neveina, perché fiorisce nel periodo in cui viene la neve (se viene).

