Attese

Non sembrerebbe, ma anche l’estate è un tempo di attese.

C’è la gatta che attende il topolino al varco, e quasi lo fa fuori. Si interviene con uno spruzzo d’acqua, un annaffiatoio, e si attende che il topino si faccia salvare salendo su una canna di bambù, sottile come le speranze di sfangarla… e forse anche lui, riparato dietro la struttura di ferro di un mobiletto da giardino, attende un intervento salvifico, qualunque esso sia, una possibilità per poter continuare le sue corse affamate e silenziose. L’ho lasciato al limitare del bosco – troppo lontano, forse, dalla sua tana? – chissà se e per quanto riuscirà a farla franca in questo territorio ad elevata densità felina…

Nello stesso punto in cui lascio l’impaurito topolino al suo destino, sorprendo due belle farfalle nere a pois (farfalle prete ovvero Amata phegea, ma il nome chiaramente l’ho scoperto dopo una ricerca!) intente in tutt’altra e più piacevole occupazione (a dire il vero, chi lo sa se è “piacevole” anche per loro?).

Farfalle prete intente nella riproduzione
Farfalle prete intente nella riproduzione
Ortensie in fiore
Ortensie in fiore

Lo stesso intento, quello riproduttivo, è quello che “muove” la fioritura delle ortensie (Hidrangea macrophylla) di Cristina che ammiro tornando verso casa; anch’esse attendono, più che pazienti, gli insetti che le possano impollinare.

Scorcio della finestra della cucina
Scorcio della finestra della cucina

Già che ci sono vado a vedere la situazione dei vasi davanti alla finestra della cucina, il posto in cui fino all’acquisto del terreno ammucchiavamo le piante che più avevano bisogno di sole, esposto almeno tutta la mattina (l’esposizione aumenta allontanandosi via via dalla finestra).


Qui ho una bella sorpresa, perché dopo quelli della Matucana anche i boccioli eterni dell’Astrophytum myriostigma var. quadricostatum paiono usciti dal loro letargo, ingrossando e promettendo di trasformarsi presto in fiori. Ancora un poco di attesa, che sarà mai? E poco distante, è finita anche l’attesa per delle minuscole talee di piante succulente, che porto su a Tuchel per disporle nel giardino roccioso, presso il caco.

astrophytum-myriostigma
Astrophytum myriostigma v. quadricostatum: boccioli
Talee succulente sabbia
Talee di piante succulente in sabbia

Sono nel Giardino Tuchel, ora, e una nuova sorpresa mi viene incontro: i boccioli del vero gelsomino, che dividerà con la vite il pergolato della terrazza. Una delizia, considerato che l’abbiamo messo in piena terra giusto dieci giorni fa!

Boccioli gelsomino
Gelsomino: boccioli

Qualche metro più il là, inizia anche la lunghissima maturazione dei cachi (Diospyros kaki), sull’albero orgogliosamente in ripresa dopo la grandine di più di un mese fa, e i cui segni sono ancora ben visibili. Quanti significati metaforici potrebbero schiudersi da questa immagine!

frutto caco
Caco in maturazione, 30 giugno