Col favore di qualche pioggia (negli ultimi giorni) e dell’ottimo clima di luglio, procede a ritmo serrato la colonizzazione della palificata anche da parte delle piante spontanee. Per esempio, arrivando oggi di buon mattino si era accolti dalle graziose campanelline bianche del convolvolo (Convolvulus sp.), quasi dei brillantini che occhieggiano tra i pali del lato rivolto a est.
Sull’altro lato, quello lungo ed esposto a sud, è tutta una gara tra piante, piantine e piantacce di vario genere; c’è persino della borragine, infrattata come non mai! E noi che avevamo il dubbio che potesse nascere e crescere qualcosa…
Proprio davanti alla palificata, una seconda piccola grande sorpresa: il melograno (da seme!) messo a dimora non molto tempo fa ha un primo, intensissimo bocciolo:

Proprio vero che in pieno terra cambia tutto!
Ancora poco più giù, si spande il dolcissimo profumo del vero gelsomino (Jasminum polyanthum, o sarà forse J. grandiflorum?), da fiori piuttosto grandi (5 cm circa di diametro), bianchissimi dentro, rosati all’esterno.





